Quando un corpo estraneo, sia esso cibo o un piccolo oggetto, va ad ostruire in maniera parziale o totale le vie respiratorie, occorre intervenire tempestivamente affinché le vie aeree siano liberate rapidamente: la manovra idonea a far ciò è detta manovra di Heimlich.
In caso di ostruzione parziale:
quando il corpo estraneo occlude solo parzialmente il passaggio di aria nei polmoni, di solito la vittima tossisce producendo sibili respiratori.
Si dovrà solo incoraggiare la vittima senza ulteriori manovre.
Se il tentativo della vittima non ha successo e si verifica un aumento delle difficoltà respiratorie, (stridore inspiratorio, tosse debole ed eventuale comparsa di cianosi) l'ostruzione parziale dovrà essere trattata come una ostruzione completa.
In caso di ostruzione completa:
la vittima, generalmente seduta o in piedi, dà segni di soffocamento portandosi le mani al collo (segnale universale di ostruzione delle vie aeree) e non sarà in grado di parlare né di tossire.
Se non si interviene tempestivamente tentando di disostruire le vie aeree, la vittima non essendo più in grado di ossigenarsi perderà coscienza entro pochi minuti, andando successivamente in arresto cardiocircolatorio.
Manovra di Heimlich per disostruire le vie aeree - paziente cosciente:
può essere effettuata con il paziente in piedi o seduto.
PRIMA FASE: il soccorritore si pone lateralmente al paziente e fa flettere il busto in avanti, posa la mano sinistra sulla fronte e iperestende il capo, esegue con la mano destra 5 pacche nella zona interscapolare dal basso verso l'alto con fuga laterale.
Se questa manovra non è sufficiente a disostruire le vie respiratorie si esegue la seconda fase:
SECONDA FASE: il soccorritore si pone dietro il paziente,
trova il punto di compressione facendo con la mano sinistra una C pollice indice, dove l'indice troverà l'ombelico e il pollice la parte inferiore dello sterno (processo xifoideo), pone l'altra mano a pugno chiuso pollice interno al centro della C,
afferra il pugno con la mano sinistra e compie 5 compressioni (1 ogni 2 secondi) antero-posteriori, dal basso verso l'alto (movimento a cucchiaio).
Manovra di Heimlich per disostruire le vie aeree - Paziente incosciente:
adagiarlo supino sul pavimento, iperestendergli il capo e controllare la cavità orale; se il corpo estraneo non è visibile e non può essere rimosso, il soccorritore esegue due insufflazioni;
se il passaggio dell'aria è ancora ostruito si adotta la manovra del massaggio cardiaco esterno; al termine si ricontrolla la cavità orale e se la situazione è ancora invariata si ripete il tutto sino al ripristino del respiro.
Nota Bene: se trovate una persona priva di coscienza e non vi sono testimoni della sospetta occlusione da corpo estraneo dovete procedere come Rianimazione Cardio-Polmonare da BLS.
Quando un corpo estraneo, sia esso cibo o un piccolo oggetto, va ad ostruire in maniera parziale o totale le vie respiratorie, occorre intervenire tempestivamente affinché le vie aeree siano liberate rapidamente: la manovra idonea a far ciò è detta manovra di Heimlich.
In caso di ostruzione parziale:
quando il corpo estraneo occlude solo parzialmente il passaggio di aria nei polmoni, di solito la vittima tossisce producendo sibili respiratori.
Si dovrà solo incoraggiare la vittima senza ulteriori manovre.
Se il tentativo della vittima non ha successo e si verifica un aumento delle difficoltà respiratorie, (stridore inspiratorio, tosse debole ed eventuale comparsa di cianosi) l'ostruzione parziale dovrà essere trattata come una ostruzione completa.
In caso di ostruzione completa:
la vittima, generalmente seduta o in piedi, dà segni di soffocamento portandosi le mani al collo (segnale universale di ostruzione delle vie aeree) e non sarà in grado di parlare né di tossire.
Se non si interviene tempestivamente tentando di disostruire le vie aeree, la vittima non essendo più in grado di ossigenarsi perderà coscienza entro pochi minuti, andando successivamente in arresto cardiocircolatorio.
Manovra di Heimlich per disostruire le vie aeree - paziente cosciente:
può essere effettuata con il paziente in piedi o seduto.
PRIMA FASE: il soccorritore si pone lateralmente al paziente e fa flettere il busto in avanti, posa la mano sinistra sulla fronte e iperestende il capo, esegue con la mano destra 5 pacche nella zona interscapolare dal basso verso l'alto con fuga laterale.
Se questa manovra non è sufficiente a disostruire le vie respiratorie si esegue la seconda fase:
SECONDA FASE: il soccorritore si pone dietro il paziente,
trova il punto di compressione facendo con la mano sinistra una C pollice indice, dove l'indice troverà l'ombelico e il pollice la parte inferiore dello sterno (processo xifoideo), pone l'altra mano a pugno chiuso pollice interno al centro della C,
afferra il pugno con la mano sinistra e compie 5 compressioni (1 ogni 2 secondi) antero-posteriori, dal basso verso l'alto (movimento a cucchiaio).
Manovra di Heimlich per disostruire le vie aeree - Paziente incosciente:
adagiarlo supino sul pavimento, iperestendergli il capo e controllare la cavità orale; se il corpo estraneo non è visibile e non può essere rimosso, il soccorritore esegue due insufflazioni;
se il passaggio dell'aria è ancora ostruito si adotta la manovra del massaggio cardiaco esterno; al termine si ricontrolla la cavità orale e se la situazione è ancora invariata si ripete il tutto sino al ripristino del respiro.
Nota Bene: se trovate una persona priva di coscienza e non vi sono testimoni della sospetta occlusione da corpo estraneo dovete procedere come Rianimazione Cardio-Polmonare da BLS.
Porre la parte prossimale del palmo della mano al centro del torace,facendo attenzione di appoggiarla sullo sterno e non sulle coste. Sovrapporre l’altra mano alla prima ed intrecciare ledita. Iniziare le compressioni con le braccia ben tese, alla frequenza di 100al minuto,comprimere il toraceabbassando lo sterno di 4–5 cm; ognicompressione deve essere alternata adun rilasciamento della stessa durata(rapporto 1:1)
Il termine BLS-D sta per Basic Life Support Defibrillation ed identifica il corso che fornisce,a personale sanitario e non, la formazione specifica per intervenire in aiuto ad una o più persone colpite da Morte Cardiaca Improvvisa. Grazie al perfezionamento del Defibrillatore Semiautomatico Esterno, in grado di analizzare autonomamente il ritmo cardiaco e la necessità della defibrillazione, è stata approvata in Italia la Legge n° 120 del 3 aprile 2001 il cui art. 1 recita:Art. 1. E’ consentito l’uso del defibrillatore semiautomatico in sede extra-ospedaliera anche al personale sanitario non medico, nonché al personale non sanitario che abbia ricevuto una formazione specifica nella attività di rianimazione cardio-polmonare. Il corso di Primo Soccorso con Defibrillatore (BLS-D) ha il duplice obiettivo di: - fornire un aggiornamento al personale sanitario- promuovere la formazione di addetti al primo soccorso aziendale e di personale non sanitario, comuni cittadini, definiti “laici”. Lo scopo è quello di avere il più ampio numero possibile di persone in grado di intervenire in aiuto di cittadini colpiti da morte cardiaca improvvisa, aumentando così le possibilità di sopravvivenza. L’obiettivo del BLS-D, quindi, è di far si che un cittadino comune, presente alla Morte Cardiaca Improvvisa, sia in grado di attivare il sistema di emergenza territoriale, di reperire, applicare ed attivare correttamente il defibrillatore presente in loco, ed iniziare le manovre di rianimazione cardiopolmonare di base. Le capacità tecniche ed operative nel praticare la rianimazione cardiopolmonare di base e la defibrillazione con Defibrillatore Semiautomatico sono fondamentali. La formazione, l’allenamento e il retraining consentono all’esecutore di mantenere delle ottime prestazioni in caso di reale intervento per morte cardiaca improvvisa. Il corso BLS-D ha una durata di 8 ore e comprende una parte teorica e l’addestramento pratico con manichino e Defibrillatore Semiautomatico. Il programma è così articolato: - Riconoscimento della morte cardiaca improvvisa - Attivazione della catena della sopravvivenza - Richiesta di aiuto - Pericoli per il soccorritore - Sequenza operativa e tecniche A (air way), B (breathing), C (circulation) del Basic Life Support - Valutazione della vittima e della scena - Posizionamento della vittima. Apertura e controllo delle prime vie aeree - Valutazione dei segni vitali ( respirazione e polso carotideo) - Massaggio cardiaco esterno – Ventilazione artificiale senza e con presidi - Posizione laterale di sicurezza - Defibrillazione precoce con l’utilizzazione di un Defibrillatore Semiautomatico Esterno - Tecniche e procedure in caso di ostruzione parziale o totale delle prime vie aeree, sia con paziente cosciente che con paziente incosciente Addestramento pratico al BLS: - Rianimazione cardiopolmonare con soccorritore privo di presidi - Rianimazione cardiopolmonare con due soccorritori - Tecniche di posizionamento della vittima - Tecniche di disostruzione manuale delle prime vie aeree in caso di soffocamento da corpo estraneo (colpi interscapolari, manovra di Heimlich) - Procedura in caso di paziente privo di coscienza Addestramento pratico alla Defibrillazione precoce: - Rianimazione cardiopolmonare con 2 soccorritori e l’utilizzazione del Defibrillatore Semiautomatico immediatamente presente sulla scena di morte cardiaca improvvisa testimoniata. - Rianimazione cardiopolmonare con 2 soccorritori e l’utilizzazione del Defibrillatore Semiautomatico disponibile dopo alcuni minuti sulla scena di morte cardiaca improvvisa testimoniata - Rianimazione cardiopolmonare con 2 soccorritori e l’utilizzazione del Defibrillatore Semiautomatico in caso di morte cardiaca improvvisa non testimoniata Al termine del corso BLS-D è previsto un test a risposta multipla ed una prova pratica con rilascio dell’attestato .
All’arrivo sulla scena dell’incidente il soccorritore deve identificare i pericoli potenzialmente evolutivi (fumo, gas, esalazioni nocive, presenza di conduttori elettrici, instabilità dei veicoli coinvolti, fiamme ecc..) per evitare i rischi connessi all’esercizio delle proprie funzioni tramite la “messa in sicurezza della scena” ove possibile, altrimenti affidandoci ad altre figure professionali. L’autoprotezione del soccorritore include l’utilizzo dei dispositivi di sicurezza.
RICORDIAMOCI SEMPRE CHE IN UNA SITUAZIONE DI EMERGENZA viene sempre prima la vita del soccorritore
Quindi, prima di iniziare l' ABC (vedi precedenti post), mettere in sicurezza la scena dell'emergenza.
il politraumatizzato è un ferito che presenta lesioni associate a carico di due o più distretti corporei (cranio, rachide, torace, addome, bacino, arti) con eventuale possibili compromissioni delle funzioni respiratorie e/o circolatorie.
Bisogna considerare che il trauma grave:
È la principale causa di morte di morte sotto ai 40 anni
Per ogni decesso, ci sono 2-3 invalidi permanenti
E'la principale causa di perdita della vita lavorativa
Ha un costo sociale enorme, superiore alla spesa per le altre due patologie socialmente invalidanti, quali neoplasie e patologie cardiovascolari.
I DANNI dovuti ad un trauma sono di 2 tipi:
DANNO PRIMARIO: per l’applicazione dell’energia cinetica al corpo o alle parti del corpo della vittima (impatto diretto, decelerazione violenta, ecc..).
Per ridurre questi tipi di danno si deve ricorrere a misure di tipo preventivo (utilizzo di difese passive quali cinture di sicurezza, airbag e riduzione della velocità).
DANNO SECONDARIO: si verifica in una quota rilevante di soggetti in cui l’ipovolemia, l’ipossia, etc. possono aggravare anche irreparabilmente il danno primario (ad esempio: se il capo sbatte violentemente contro un ostacolo può derivarne una lesione cerebrale si parla di danno primario; se il paziente è comatoso e non ventila correttamente l’ipossia e l’ipercapnia che ne derivano aggravano direttamente la lesione iniziale: in questo caso si parla di danno secondario).
Il soccorso preospedaliero ha la finalità di andare a prevenire o limitare tutte quelle situazioni che possono portare ad un danno di tipo secondario.